Per me dipende molto anche dalla zona, però se parliamo di una trattoria piemontese tradizionale io partirei proprio dal vitello tonnato, soprattutto se è fatto senza esagerare con la salsa. Poi ci sono i tajarin, che personalmente preferisco con un condimento semplice, perché quando la pasta è fatta bene non ha bisogno di essere coperta da troppi ingredienti. E naturalmente i ravioli al plin: ne ho mangiati di ottimi in piccoli locali dove il menu sembrava quasi troppo semplice, ma alla fine erano proprio quelli i piatti che ricordavo. Se voglio farmi un’idea prima di scegliere dove andare, mi piace anche dare un’occhiata ai menu e alla storia dei locali, per esempio sul sito https://trattoriadalele.com/ ho trovato interessante il modo in cui vengono presentate le specialità legate alla tradizione piemontese. Non lo prenderei come una classifica dei piatti migliori, però è un buon punto di partenza per capire che tipo di cucina aspettarsi. E poi, secondo me, una buona trattoria deve avere anche qualche proposta stagionale: in autunno, per esempio, mi aspetto di trovare ingredienti del territorio che in altri periodi dell’anno semplicemente non avrebbero lo stesso senso.