Secondo me non esiste una scelta valida in assoluto. Quando mio nipote doveva decidere, abbiamo guardato parecchio le materie previste nei diversi indirizzi e soprattutto il tipo di studio che avrebbe dovuto affrontare ogni giorno. Alla fine ha scelto un istituto tecnico perché non voleva passare tutto il tempo sui libri, ma nemmeno rinunciare a una preparazione teorica. In effetti si è trovato meglio di quanto pensassimo. Per confrontare con calma i vari percorsi e capire come è organizzata la scuola italiana, io ho trovato utili anche le informazioni presenti su https://lescuolestataliit.com/ . La cosa che secondo me conta di più è non scegliere un indirizzo solo perché viene considerato “migliore” dagli altri. Un ragazzo può avere ottimi risultati in un tecnico e sentirsi completamente fuori posto in un liceo, oppure il contrario. E poi bisogna considerare anche il tragitto, l’ambiente della scuola, le materie che interessano davvero e quanto lo studente sia disposto a impegnarsi negli anni successivi.